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A ragazzi e ragazze vengono proposti sia orizzonti lontani che piccoli sentieri concreti: obiettivi importanti e strumenti semplici, cose da fare ed esperienze da vivere. Sempre con uno spirito di apertura verso tutto il mondo, da amare per sentirsi cittadini e protagonisti. “Tra i 20 e i 21 anni le scolte e i rover chiedono che i capi e l’assistente ecclesiastico della comunità riconoscano che per essi è giunto il momento di abbandonare il Clan/Fuoco ed attuare al di fuori della Comunità R/S le proprie scelte di vita, rispondendo in tal modo alla propria vocazione. Se la scolta e il rover scelgono di giocare la propria vita secondo i valori dello scoutismo, di voler essere uomini e donne che indirizzano la loro volontà e tutte le loro capacità verso quello che hanno compreso come verità, bene, bello, di annunciare e testimoniare il Vangelo, di voler essere membri della Chiesa, di voler attuare un proprio impegno di servizio, allora l’uscita dal Clan/Fuoco - Chi è l’uomo/la donna della Partenza se non quella persona responsabile delle proprie scelte che ha “i piedi per terra, la testasulle spalle e gli occhi verso il cielo”?; - “i piedi per terra”: significa essere inseriti nel proprio territorio per essere uomini concreti ed osservatori; - “la testa sulle spalle”: è l’uomo/la donna responsabile, che sa fare delle scelte coraggiose controcorrente, staccandosi dal gregge delle pecore per percorre la strada della propria vocazione. - “gli occhi verso il cielo” per guardare con Fede verso l’Alto, cioè verso Dio, per trovare Luce e Forza per i propri passi! Questo è il fine della proposta Scout
Perchè fare Scoutismo
SCOUT
Giuoventù bruciata...
Lo scoutismo è un movimento che lavora per il futuro, per formare Uomini e Donne della Partenza responsabili, solidali,spiritualmente forti, capaci di fare scelte libere, tramite un percorso armonioso che comincia già dal Branco e nontermina, bensì si concretizza, al momento della Partenza dal Clan.
prende il nome di Partenza”.